Regione Basilicata: contributi per l’agricoltura di precisione (CSR 2023‑2027 – SRA24 / ACA24)

La Regione Basilicata ha attivato nel proprio Complemento di Sviluppo Rurale 2023‑2027 (CSR) l’intervento SRA24 – Pratiche di agricoltura di precisione, una misura pensata per favorire l’introduzione di tecnologie digitali nelle aziende agricole.

L’obiettivo è migliorare la gestione agronomica delle colture attraverso dati, monitoraggio climatico e strumenti decisionali che permettono di utilizzare meno input e aumentare l’efficienza produttiva.

1. Perché questo bando è rilevante

L’agricoltura lucana è caratterizzata da colture come cereali, oliveti, vigneti e orticole, dove l’utilizzo di tecnologie di precisione può contribuire a:

  • ridurre l’utilizzo di fertilizzanti
  • ottimizzare i trattamenti fitosanitari
  • migliorare la gestione dell’irrigazione
  • aumentare la sostenibilità ambientale delle produzioni.

Per questo la Regione Basilicata sostiene economicamente le aziende che adottano strumenti digitali e sistemi di monitoraggio in campo.

2. Tipologia di sostegno

Il bando prevede:

  • premio annuale per ettaro
  • applicato alle superfici agricole dove vengono adottate pratiche di agricoltura di precisione
  • impegno pluriennale fino a 5 anni.

Il contributo è riconosciuto nell’ambito degli interventi agro‑climatico‑ambientali della PAC.

3. Pratiche di agricoltura di precisione finanziate

La misura sostiene tre principali ambiti di applicazione, ciascuno con un premio annuale per ettaro riconosciuto agli agricoltori che adottano le tecnologie e le pratiche previste.

Fertilizzazione intelligente

Applicazione dei fertilizzanti basata su mappe di vigore, dati agronomici e sistemi digitali.

Premio indicativo: circa 60 – 120 €/ha all’anno.

Difesa fitosanitaria basata sui dati

Utilizzo di modelli previsionali e DSS per decidere quando intervenire con i trattamenti.

Premio indicativo: circa 80 – 150 €/ha all’anno.

Irrigazione basata su dati climatici

Gestione dell’acqua tramite sensori, dati meteo e modelli decisionali.

Premio indicativo: circa 120 – 250 €/ha all’anno.

Nel caso in cui un’azienda adotti più pratiche sulla stessa superficie, i premi possono sommarsi fino a circa 300 – 350 €/ha all’anno, a seconda delle condizioni previste dal bando regionale.

4. Tecnologie che permettono di accedere al contributo

Le aziende agricole possono utilizzare diversi strumenti digitali per rispettare gli impegni previsti dal bando, tra cui:

  • piattaforme DSS per la gestione agronomica
  • centraline agrometeorologiche
  • sensori IoT per il monitoraggio delle colture
  • sistemi di raccolta dati climatici
  • software di gestione aziendale agricola.

Queste tecnologie consentono di registrare i dati agronomici e supportare decisioni basate su informazioni oggettive.

5. Chi può partecipare

Possono accedere alla misura:

  • imprenditori agricoli
  • aziende agricole singole o associate
  • società agricole che operano sul territorio della Regione Basilicata.

Le superfici oggetto della domanda devono essere localizzate nella regione.

6. Scadenza per la presentazione delle domande

La partecipazione alla misura avviene tramite la domanda PAC annuale.

Per l’annualità 2026 la scadenza per la presentazione delle domande è prevista il 15 maggio 2026, salvo eventuali proroghe stabilite a livello nazionale.

7. Perché valutare subito l’adesione

L’introduzione di sistemi di agricoltura di precisione permette alle aziende di:

  • migliorare la gestione delle colture
  • ridurre costi operativi
  • monitorare le condizioni climatiche e agronomiche
  • accedere ai contributi della PAC per l’innovazione tecnologica.

Strumenti come piattaforme DSS e centraline agrometeorologiche rappresentano oggi una delle soluzioni più semplici per soddisfare i requisiti richiesti dalla misura e modernizzare la gestione aziendale.

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